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Quasi come un processo di osmosi attivato tra persone disponibili ad entrare in crisi con se stesse e docili al contatto con il proprio opposto, il pensiero diverso, il punto di vista divergente. Una dimensione interiore che possiede la capacità di amplificarsi nella misura in cui sceglie di comprendere ciò che non conosce o ciò che fa paura.  Questo avviene se l’attore o l’allievo/attore esce dal suo narcisismo, da uno stile attoriale codificato, dalle convenzioni (o convinzioni) stilistiche. Affinché́ questo avvenga, bisogna (forse con lo stesso atteggiamento del Viandante di Frederich) porsi di fronte all’ignoto, all’abisso; non però in una dimensione romantica ma in uno stato vigile ed estremamente realista; di fronte al dubbio o alla crisi di un mio compagno di teatro, a un mio attore, a un mio collega, non posso permettermi di non essere leale e concentrato.

 

 
PROPEDEUTICA
- Training di rilassamento e ascolto
- Gli elementi dentro di sé. Terra e aria. Acqua e fuoco.
- Respirazione e nota di risonanza
- Tecniche base di respirazione, emissione ed uso della voce
- Per una pedagogia della parola. Propedeutica.



LA VOCE LIBERATA
La parola singola agisce quando ne incontra una seconda che la provoca e la costringe a uscire dai binari dell’abitudine.

Le tecniche che verranno prese in considerazione portano l’allievo a sviluppare il percorso sulla parola, esplorando le molteplici variazioni della sonorità̀ dello strumento/voce, alla ricerca dei “segreti” nascosti all’interno delle frasi e delle stesse lettere.

Il modulo viene svolto in contemporanea alla lettura, in italiano, di testi specifici di riferimento. Il particolare il modulo si soffermerà̀ con particolare attenzione sugli esercizi di comunicazione cercando di incentivare una dinamica di ascolto, libera da filtri o blocchi fisico-emotivi, incentrandosi sui principi che sono alla base di ogni tecnica di comunicazione.


-Training di rilassamento e ascolto
-Training motorio atto a sviluppare e potenziare una buona coscienza fisica
- Sezioni del corpo, equilibri e disequilibri
- Voce e movimento nello spazio
- Lavoro sulle dinamiche comunicative e sui linguaggi
- Collegamento tra intenzione ed espressione.
- Sperimentazione della parola nella narrazione
- Avvicinamento a testi e conseguente lavoro di base.
- Tecniche di lettura creativa
- Avvicinamento alla lettura a prima vista



IL GESTO LIBERATO
Domenica
10.30 – 13.30
15.00 – 19.00
Il laboratorio prevede una sperimentazione dell'uso del proprio corpo, l'esplorazione dei suoi limiti fisici e la scoperta della fisicità del testo; si propone l'obiettivo di rendere l'attore stimolato nell'immaginazione e capace di improvvisare scene di forti passioni e sentimenti contrastanti.
- Percezione e sensorialità. 
- Il corpo come oggetto. L'apparato scheletrico e il contatto 
- Il corpo/voce Il registro gestuale.
- La trascrizione gestuale di un testo. 
- Lo spazio vuoto e l’invisibile essenziale
- Disequilibrio e ricerca del limite personale
- Il rapporto con gli spettatori 
- Dissociazione voce-corpo

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