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NOZIONI DI IGIENE_PLAY 01

The body has become the center of all powers, the object of all our expectations, even those of salvation; from the control over the food to utopia of eugenics, to the camouflage, to the prosthesis, to the mask, to the extension. 

The project describe in an abstract way the incessant use of the modification and improvement.

Il corpo è diventato il centro di tutti i poteri, l’oggetto di tutte le nostre aspettative, anche quelle di salvezza; dal controllo sul cibo all’utopia dell’eugenetica, il camuffamento, la protesi, alla maschera, per estensione. 

Il progetto descrive in modo astratto l’uso incessante della modifica e miglioramento. 

https://www.manuelfannicanelles.com/nozioni-di-igiene-play01

SHAKESPEARE VS STRINDBERG

2005

 

Se in Shakespeare vengono messe in discussione le unità aristoteliche ma non il concetto di dramma, in Strindberg viene meno l’essenza stessa della dimensione drammatica.  L’intervento scende quindi a sviscerare gli elementi di questa crisi.  La drammatica si spazia nell’epica e può raccontare le emergenze dell'uomo contemporaneo.  

https://www.manuelfannicanelles.com/shakespeare-vs-strindberg

SAUL

di Vittorio Alfieri

2007

 

The play was on the borderline between the exhibition and the scenic reading and was presented to the audience in the form of open rehearsal. It was the result of an intense work committed to testing the use of the verse and the body, by breaking the rules of space and playwrighting. The workshop allowed the actors to explore the depth of lyric theatre and the sounding of the Italian language.

https://www.manuelfannicanelles.com/saul-promo

DI TERRE LONTANE
2006
 
A ritual tale where dreams, intangible memories, scents and fears mix with the tale itself. The telling turns into an inner journey, searching for the land inside oneself; a journey which is intimate and captivating at the same time and allows everybody to penetrate it and identify in it.
 
Un racconto rituale dove al racconto si mescolano sogni, ricordi impalpabili, odori, paure. La narrazione diviene un percorso interiore, alla ricerca della terra dentro di sé; un percorso intimo e insieme coinvolgente, in cui tutti possono penetrare e riconoscersi.

 

https://www.manuelfannicanelles.com/terre-lontane

IL CONFINE

2010 

 

L’allestimento riflette sui tanti esodi dell’umanità e allaccia il dolore del passato alla speranza di territori liberi dai confini. Attraverso la contaminazione di scena teatrale, video e musica e grazie alla snella struttura di studio, la produzione ha elaborato un testo originale con l’obiettivo di riflettere sul significato di “limite” svincolandolo dalle tormentate insidie del passato.

https://www.manuelfannicanelles.com/il-confine

WO-MEN
2006 performance for 10 spectators

Ten Shakespearean female characters. Ten stories. Ten microcosms. Ten sensory experiences where sight, touch, fragrances and sounds envelop the viewer in in differents rituals dimentions, leading to the extreme the  vision of Elizabethan stage. This time is the audience that chooses whose actor’s story they want to listen to.The objects, with their intense sensuality, their scents, their sounds, embrace the audience and become leading role characters.
 
Dieci personaggi femminili shakespeariani. Dieci storie. Dieci microcosmi. Dieci esperienze sensoriali in cui vista, tatto,  profumi e suoni avvolgono lo spettatore in dimensioni rituali sempre differenti, portando all'estremo la visione del palcoscenico elisabettiano. E’ il pubblico questa volta a scegliere da quale attore sentire la storia.  Gli oggetti con la loro intensa sensualità, i loro odori, i loro suoni- abbracciano lo spettatore e diventano protagonisti.
https://www.manuelfannicanelles.com/wo-man

SEGNI

2006, performance

 

Sweet-and-sour gestural fairytale about cruelty, that analyses some stereotypes of violence and tries to interpret it – also in the reading of drama texts –with a detached and ironic eye, in a continuous intent of regeneration and rebirth. Scenes intertwine, becoming thin and unfinished; Inquisition scenes meet folk languages and songs; clumsy body drives become mild backgrounds.

Society oppresses and restrains with its superstitions. 

There is the awareness that one can get over an event, though it is traumatic, without self-pity. 

Actress and actors in female drags bring to life a performance that switches from moments of evocative stillness to flowing dynamic moments: Holy Inquisition scenes mix with suicide drives up to the irreverent ending, where the dramatic tension vanishes in a delicate ballet, leading the audience to wonder if all the pain has actually been felt and if it really leaves any trace. 

 

Favola agrodolce e gestuale sulla crudeltà, indaga alcuni stereotipi sulla violenza e tenta di interpretarla -anche nella lettura di testi drammatici- con occhi distaccati e ironici, in un continuo tentativo di rigenerazione e rinascita. 

Le scene si intrecciano diventando sottili e incompiute; quadri da inquisizione incontrano lingue e canti popolari, pulsioni corporee scoordinate divengono sfondi leggeri.

La società opprime e inibisce con le proprie superstizioni; la consapevolezza che un evento, per quanto traumatico, può essere superato senza vittimismo. 

Attrici e attori donne danno vita, a uno spettacolo che passa da momenti di staticità evocativa a fluidi momenti dinamici: scene da santa inquisizione si mescolano a pulsioni suicide fino al dissacrante finale ove la carica drammatica termina in un balletto impalpabile, portando lo spettatore a chiedersi se tutta la sofferenza sia stata provata veramente e se lasci veramente un segno. 

https://www.manuelfannicanelles.com/segni

Between Theatre and Movie (Teaser)